PROPOSTE PER UN MODELLO DI INFORMAZIONE TURISTICA
A seguito dell’incontro tenutosi il 30 marzo u.s., sulla nuova governance del turismo della Regione Toscana, si sono svolte riunioni tematiche tra l’APT Maremma, i consorzi e le associazioni per condividere le idee progettuali sulla futura gestione degli uffici I.A.T (Informazione e Accoglienza Turistica).
Il direttore dell’APT, dott. Francesco Tapinassi, ha evidenziato che la gestione del servizio sarà effettuata dal 2012 con minori risorse pubbliche e ha comunicato che la Provincia di Grosseto intende partecipare al bando del Ministero del Turismo per la realizzazione e la diffusione di servizi innovativi in favore dell’utenza turistica. Tapinassi ha aggiunto che la Provincia non intende costituire un soggetto societario misto e che dovranno essere identificati modelli di gestione che prevedano il ruolo dell’ente quale collettore principale delle informazioni su tutto il territorio.
Allo stato attuale l’unica proposta sul tavolo è quella della Strada del vino Colli di Maremma che, pur condivisibile nella parte generale, richiede un approfondimento del modello di gestione e della sua replicabilità.
Infatti è difficile capire come potrà sostenersi economicamente una proposta che si basa su una separazione tra informazione e commercializzazione e non prevede l’utilizzo delle potenzialità offerte dai portali tematici dell’APT (Vela, Golf, Cicloturismo, Moto, ippovie,ecc.) che mirano ad aiutare i turisti a scoprire le variegate offerte della destinazione veicolando al contempo le offerte delle strutture ricettive sul territorio. Inoltre la Strada del vino Colli di Maremma propone che il servizio sia svolto da lavoratori “a progetto”. Poiché l’ufficio effettuerebbe prestazioni di sportello al pubblico per le quali è necessario organizzare un orario di apertura, la natura autonoma della prestazione dei lavoratori potrebbe essere mantenuta solo mediante la stipula di contratti a progetto con un numero di persone sufficiente a consentire agli stessi prestatori di autoorganizzare e dividersi i compiti: compresa la presenza di uno di loro nell’orario di apertura dell’ufficio, secondo modalità tra gli stessi concordate e senza ingerenza del committente. Pertanto il servizio dovrebbe essere svolto da un soggetto gestito e partecipato dagli stessi addetti al servizio e dovrebbe avvalersi anche della figura di un direttore tecnico di agenzia di viaggi per poter effettuare la commercializzazione delle offerte legate alle risorse del territorio, condizione indispensabile per la sostenibilità economica degli uffici sul modello proposto dall’APT, che prevede un collegamento tra destinazione e ufficio accoglienza e l’integrazione tra i diversi uffici I.A.T.
Il progetto che la Provincia sottoporrà al finanziamento ministeriale può comprendere interventi di qualificazione e riqualificazione delle risorse professionali fra cui la formazione specializzata per il personale a contatto con il turista, come quella già svolta da Toscana Promozione, in modo da sviluppare tra gli adetti le competenze necessarie per costruire e commercializzare il prodotto turistico online, creando contenuti da mettere in rete con particolare riferimento all’ospitalità, la ristorazione, i prodotti culturali, gli eventi e i servizi. Solo così si potrà attuare un servizio di incoming e dare le gambe ai portali tematici dell’APT.

