I CONSORZI NELL’ERA DIGITALE
Posted by VisitMaremma on giugno 23rd, 2010 with 1 Comment
Una risorsa che scarseggia in Maremma tra gli operatori turistici è la reputazione dei consorzi di settore. Stando a ciò che dicono i loro dirigenti sembrerebbe che ciò dipenda dalla carenza di incentivi pubblici, che ne limita le possibilità di azione, e dal basso livello di imprenditorialità tra gli operatori; queste motivazioni possono avere una loro validità in alcuni casi, ma rischiano di diventare ormai degli alibi poco convincenti, visto l’incremento della sensibilità culturale degli imprenditori registrato in questi ultimi tempi – probabilmente dovuto anche agli stimoli generati dalla crisi economica – e vista anche la nuova generazione di bandi finalizzati a sostenere l’innovazione.Gli imprenditori percepiscono con chiarezza alcuni aspetti negativi dei consorzi, soprattutto nella fase che stiamo attraversando che li vede in maggior parte inermi e impreparati di fronte alle sfide imposte dai mutamenti del marketing turistico e dallo sviluppo delle nuove tecnologie della comunicazione. Queste carenze si riscontrano anche ad alti livelli istituzionali, come ho avuto modo di riferire nel mio post di ieri, e sono sempre più convinto della veridicità di quanto ha scritto Roberta Milano nel suo saggio sul Marketing turistico nell’era del web (Linguaggi digitali per il turismo Ed. Apogeo), ovvero che le resistenze che ostacolano il cambiamento sono dovute “non soltanto a un digital divide di tipo culturale, che in Italia effettivamente esiste e pesa, ma anche a un atteggiamento di psicologica chiusura verso l’interazione e la comunicazione bidirezionale avvertita come potenzialmente destabilizzante per già precari equilibri economici.”
In un epoca in cui “brand reputation” conta più di “brand awareness” (conta più quello che dicono gli altri di quello che si vuol far credere) ai consorzi turistici servirà uno sforzo ancora più intenso per recuperare il loro ruolo – quello di far dialogare imprenditori del turismo, della comunicazione e dell’intermediazione – che risulta essere indispensabile nell’attuale quadro normativo, per consentire agli operatori di competere adeguatamente e recuperare le posizioni perse sui mercati globali facendo.
Venerdì 25 Roberta Milano sarà presente a Grosseto a una conferenza sul turismo, organizzata da “Il Futuro della Maremma”, dedicata alle nuove potenzialità e alle figure professionali del settore.
Il video della prima parte dell’intervento di Roberta Milano sul Caso Maremma è inserito nel post Carbonari su Facebook
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