Io speriamo che me la cavo
Posted by VisitMaremma on maggio 4th, 2010 with 0 Comments
Questo blog è nato in seguito a un corso del Cescot di Grosseto tenuto sei mesi fa dal Prof. Antonio Gnassi, su Web 2.0, Article Marketing, Social Media, Blogging e Brand Reputation per il turismo.Sono seguiti sei mesi di approfondimento di questi argomenti assolutamente innovativi che hanno richiesto una rivoluzione culturale interiore delle conoscenze e della pratica acquisita negli anni nel web marketing, nelle tecniche divenute obsolete di ottimizzazione sui motori di ricerca, nel concetto di PageRank di Google, un parametro di misurazione della visibilità dei siti web andato in pensione proprio nel mese di ottobre dello scorso anno, quando iniziava questo corso illuminante di Antonio Gnassi, autentico Guru 2.0.
In questi mesi di metabolizzazione delle conoscenze acquisite un ruolo fondamentale lo hanno avuto il pensiero di Paolo Iabichino (http://www.youtube.com/watch?v=CYab2AgXpbc – vedi anche il suo libro “Invertising. Ovvero, se la pubblicità cambia il suo senso di marcia”) e il BTO di novembre 2009, alla versione light avevo già partecipato il 6 e il 7 aprile dello scorso anno.
Ho messo il blog online due mesi fa per testare le mie conoscenze di WordPress (ancora da implementare), vi ho inserito la mission e finora è servito solo ad appoggiarvi due file su Facebook per il turismo presentati agli operatori della Maremma.
Un blog deve avere una finalità ben precisa e una regolare frequenza plurisettimanale di aggiornamento. Il primo requisito senz’altro sussiste e credo che me ne daranno atto i numerosi apprtezzatori (una volta si diceva fan) della pagina Facebook, quasi mille in meno di un mese.
Quanto al secondo requisito, aggiorno la pagina Facebook quando posso e bastano pochi click per farlo, ricevo ogni giorno una quantità tale di informazioni che richiedono tecniche sempre più raffinate per valutarle e assimilarle, figuriamoci poi se mi devo mettere anche a scrivere. Ma oggi ho deciso di iniziare a farlo. L’opportunità mi è venuta dal rinvio di un importante appuntamento, per illustrare il progetto di VisitMaremma, che oggi mi avrebbe portato a Grosseto dove avrei passato buona parte della giornata, visto che ogni volta che ci vado cerco di inserirvi il maggior numero di cose da fare, per dare un senso ai 100 km di viaggio in auto, come se fosse una necessaria pratica del credo del contenimento dell’entropia.
Oggi ho detto basta, smetto di non bloggare e provo a farlo come smisi di fumare 26 anni fa: una mattina alle 6 partendo per Firenze, anche allora per un importante appuntamento, decisi di lasciare le sigarette a casa perché volevo smettere di fumare e lo feci, infatti poi al ritorno le gettai. Mi rendo conto di avere un’età quasi doppia dell’età media dei bloggers, ma ci provo lo stesso e speriamo che me la cavo.
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